Si vive guadagnando con un sito?

Se offri un servizio unico ho hai un brand di prima degli anni 95 si.

In base alle esperienze che ho vissuto lavorando in questo ramo, i siti che fatturano seriamente sono idee innovative e uniche (no blog, no annunci, no cose cosi), siti di appoggio ad attività reali (per dire sono andato a far rafting, un canale nel web è parecchio utile), e siti con altissima visibilità.

Tutti comunque hanno competenze e fortuna. Giudico fortuna avere un buon sito di 15 anni fa, essere arrivato per primo in qualcosa e non essere stato copiato, ecc.

Di certo con un solo sito si ha sicurezza 0.

CMS, blogging, ecc. danno soddisfazioni, spesso possono portare anche ad alti guadagni (tali da dover aprire posizione fiscale), ma sono cose utili specialemente per far esperienza, conoscenze ed insomma .. procurarsi un lavoro.

In tanti mi parlano della fortuna di altri siti, che sono diventati grandi d’improvviso e che guadagnano follie.

Ad esempio un mio amico che lavora nel campo immobiliare mi ha parlato degli abbonamenti di xxx(cancello il dominio e non faccio nomi) e di altri megaportali del settore, mi ha detto che si paga un abbonamento oneroso ma si concludono buone vendite (a differenza di 10 anni fa che gli annunci erano per lo più su giornali e che ora non portano nessuna entrata).

Lui usa termini come fortuna, che è facile diventare grandi con questi costi.
Allora parliamo un po’ più in maniera “tecnica”, gli dico: “credo che neanche Dio conosca il numero di siti che sono in competizione con quello, tu lo sai perchè paghi loro e non gli altri?”.

Scherzi a parte, gli ho elencato il perchè non è fortuna, cosi ad occhio per quello che noto di branding, ma da inesperto del settore immobili (non riporto tutto, faccio una sintesi buttata la):

  1. Palle quadrate, scelte sempre portate fino in fondo (la parte più critica per me)
  2. Investimenti iniziali cospicui di marketing, sviluppo, spese umane, spese di risorse (come il dominio)
  3. Appoggi terreni non da poco, hanno saputo gestire i contatti in maniera iper efficace
  4. Competenze avanzate per più risorse umane, quindi costi ++
  5. Efficacia del mercato nel web, anche la “fortuna” di scegliere questo settore non è da sottovalutare: le case sul web non si vendono, ma si acquiscono solo contatti. Il web si popola esponenzialmente di concorrenza solo nei mercati dove
    1. è possibile portar guadagno a gente comune (è sempre l’idea del virale).
    2. E’ possibile guadagnare in attività seo (comprare ad esempio link in un blog)
    3. Pagare per visualizzare un annuncio (o ppc, o ppi)
    4. Pagare per portare ad un lead (ma senza poter essere sicuri che il cliente non chiami al telefono ad esempio, invece di segnare un lead nel sistema informatico)
    5. Non è possibile trarre profitto dalla vendita di una casa o di un affitto senza una vera agenzia di appoggio che applica la rivendita.. che si fa di solito i propri comodi.
  6. Strategie avanzate come:
    1. Strategia sui prezzi, si capisce dopo un po’ che si guarda la navigazione
    2. Gestionale che porta nuove agenzie e un riciclo su indicizzazione e numeri
    3. Un lavoro seo e sem con le contropalle
    4. Branding in tutte le salse
    5. Capacità di capire che nuove entrate sono fatte con il guadagno e con il virale, quindi di creare sistemi di affiliazioni proprie e gestirli (che è un progetto a parte)
    6. Classici valutazione immabile ecc che sono a tutti gli effetti classificabili come offrire gratuitamente delle risorse (umane in questo caso) gratuitamente per scopi futuri e progetti a lugo termine.
    7. ecc.

In pratica ed in finale, è fortuna quella di decidere oggi di investire cifre di sicuro superiori ai 200.000-300.000 euro, con strategie a lungo termine (quindi con quadagni posticipati nel tempo), per lanciarsi in un mercato iper competitivo senza lasciarsi mai scoraggiare?

Qua comunque si parla di azienda seria con molte risorse, quindi competenze e organizzazione, non di blogger.. in quest’ultimo mercato siamo veramente .. saturi. C’è comunque chi con molto impegno riesce a sbocciare,  però la vedo molto difficile che ci campi, per lo meno se scrive in italiano e non in inglese.