Impariamo il marketing con il terremoto

C’è da piangere per molti, ma anche da morir dal ridere per l’ultimo terremoto nel ferrarese, credo che ci sia da prender spunto.

Ero presente nella notte in una delle zone più colpite (che culo!), sono andato a dormire alle 2 e mezza e sono stato svegliato alle 4 .. tra sogno e realtà.. a parte questo se esiste veramente un dio .. c’è da ringraziarlo: nel male è andata al massimo della fortuna.

Sono andati giu tutti tutti gli edifici storici, che però alle 4 di mattina erano vuoti (mi sembra che da quelle parti ci sia l’abitudine di fare il comune sotto i castelli o le mura).

La botta che c’è stata di terremoto è stata proprio forte, non ho problemi ad ammettere che il mio corpo ha tremato per una mezzora abbondante dopo la prima scossa, negli ultimi secondi mi sembrava che i muri si stessero frantumando.. avrò fatto destra sinistra e su e giu credo almeno di un metro (cazzo se tengono le case!),  la fortuna qua è che (seppur per un pelo credo) non sono andate giu le abitazioni dei cittadini, per lo meno non è arrivato in testa il tetto a nessuno (al massimo ho origliato di camini, ma non in testa :)).

C’è da dire che io non c’entro niente, non sono emiliano ma veneto, ciò nonostante sono stato in piazza a dar una mano.. voglio ringraziare apertamente protezione civile, militari e forze dell’ordine, specialmente alpini e protezione civile in generale che loro per primi hanno avuto testa e serietà offrendo veramente il maggior aiuto.

Chiaramente dopo un po’ si sdrammatizza, qualche risata ci sta, ci si diverte un po’ ma poi.. ma poi dopo la serietà viene fuori anche la merda: venir a sentire in mensa “ci sarà il secondo?” ti fa cadere letteralmente le palle. Ma va bene, le azioni di pochi non sono quelle di tutti.

Poi si sente parlare di possibili azioni di sciacallaggio, pare pure che siano perfino attrezzati con tecniche più serie. Ma va bene, c’è sempre qualcuno che cerca di fare il furbo.

Oggi che sono a casa mia vedo i titoli dei giornali: Monti è arrivato a far visita. Che culo! (vabbè quest’ultima espressione era solo mia :))
Niente è stato fatto dalla classe politica se non cose brutte e nascoste, ma lui c’è, si fa vedere.. questo è vero marketing, impariamo da esso: presenza diretta (spam in ogni giornale), propaganda indiretta (commenti belli o brutti sono sempre un marchio impresso nella mente) e perseveranza (mai arrendersi).

Compariamo le tattiche politiche con gli avvenimenti e prendiamo le leggi del marketing qui presenti per valutarne l’efficienza.

  1. Nel marketing quello che conta è creare una categoria nella quale potete essere il primo.
    In questo caso essere il primo in una situazione del genere a far la figura del buono offre notevoli vantaggi di persuasione.
  2. Se non potete essere i primi in una categoria, inventatene una nella quale possiate esserlo.If politica intersecato terremoto == insieme vuoto then
    Istanzia.ops.. Istanzia;
  3. E’ meglio essere il primo nella mente che sul mercato.
    Mente = l’Emilia è na figata, voi siete un patrimonio per tutta l’Italia, anche la nebbia ha effetti benefici sulla pelle (vabbè, anche quest’ultima affermazione la aggiungo sempre io..);
    Mercato = decreto simpatico ed a tema;
  4. Il marketing non è una guerra di prodotti: è una battaglia di percezioni.
    (articolo) Soprattutto ho voluto portare il senso di vicinanza del governo con tutte le sue strutture a queste famiglie e a queste popolazioni così colpite negli affetti e anche nella loro attività quotidiana. (e tante altre cose che sono sempre uguali).
  5. Un azienda può avere un successo incredibile se riesce a impadronirsi di una parola nella testa di un cliente potenziale. Una parola semplice.
    pagamenti fiscali per le zone colpite dal sisma

Ecc. Gli altri punti sono per rimanere nel mercato con concorrenza, ma qui chiaramente c’è solo una scala vuota con lui in cima.

L’unico punto importante è: Gli effetti del marketing si manifestano in tempi lunghi. Gli effetti a lungo termine spesso sono l’esatto contrario di quelli a breve.
Oggi fischi da 10 persone, ma domani applausi per l’intervento tempistico per l’Emilia. Fatto da altri. Pagato da altri.

 

In ogni situazione sarà una sola mossa a dare risultati rilevanti. La storia insegna che l’unica cosa che funziona nel marketing è il colpo eccezionale, audace.
16a legge del marketing.

 

Questo articolo sarà stato più polemico che istruttivo, cosi come il sarcasmo è stato un po’ voluto… ma anche il marketing ha il suo limite, dentro la scatola devi pur vendere qualcosa.