Storiella di un colloquio per seo

Tanto per raccontare una storiella, sono andato un giorno (il mese scorso) a far un mezzo colloquio con una grande agenzia che fa siti ed indicizzazione per aziende (della quale non dirò il nome), la figura ricercata deve far da coordinatore di varie figure principalmente in ambito seo, sem e campagne oltre che per l’aiuto nelle direttive di sviluppo.

Sono arrivato al colloquio vedendo un ambiente enorme, dove in 10 persone incontrate 9 stavano fumando la sigaretta o bevendo il caffè o camminando (e non era ora di pausa), solo una mummia aveva il badge e il suo scopo era portarmi al secondo piano (basta, è stata anche dentro al colloquio con scopo sorridere ed evitare sguardi).

Mi si presenta davanti un tipo in giacca e cravatta che non aveva idea di quello che stesse parlando (oltre che aver letto un fascicolo teorico dal titolo “cos’è l’internet che non è facebook”).

Nel frattempo nei pressi di un autolavaggio …

Incomincio un po’ ad arrabbiarmi perchè ho perso mezza giornata di lavoro per vedermi davanti una cosa buttata la, senza rispetto e serietà per chi si presenta, quindi ho capito anche che non era ne il colloquio definitivo ne che c’era grande organizzazione nell’azienda.. a questo punto il tipo incomincia a far figuracce una dietro l’altra, ma ve le risparmio perchè sono inerenti al lavoro e non credo abbia colpe (è stato incaricato, non è colpa sua se è questa l’organizzazione poco seria).

Successivamente mi da un foglio di domande a crocette da compilare sulle conoscenze seo, a parte 2 domande di acronimi (seo e sem) ci sono una decina di domande con risposte selezionabili SBAGLIATE o completamente IMPRECISE, quelle da errori da inesperti che oltre a saper dire “se ho più visite ho più guadagni” non sanno nulla sulle conversioni e sui metodi.
Mi agito di più, ma poco dopo scoppio però a ridere .. tanto avevo capito l’anda della cosa e in tono mezzo provocatorio chiedo: “ma le hai scritte te? Lo sai che ci sono domande con delle risposte che se i ruoli si invertissero e tu me le venissi a dare io ti scarterei subito?”
Il tipo mi risponde di no arrossendo, scaricando il fardello su un altro che non era li presente, poi mi chiede un esempio. Io gliene offro più di uno al quale annuisce non capendo nulla ed alla fine azzittito alza le spalle. Cerco pure di spiegarglielo in termini semplici, cerco di fargli capire come funziona la concorrenza nelle campagne adwords, cerco di spiegargli cos’è un ppl e come torna utile, cerco di fargli presente che visite nuove da una campagna sono inutili senza un sistema per aumentarne la conversione, ecc. ma niente, non è proprio il suo mestiere e chi di dovere non c’è.
Poi vengono addirittura fuoi i termini del contratto e qui possiamo terminare il racconto per la vergogna (sarebbe stato da trucidarli per avermi fatto perdere tutto quel tempo).

Tanto per riportare alcune domande che più o meno ricordo:
Gli annunci sponsorizzati google :

  1. portano nuovi clienti al sito promosso
  2. alzano il numero di visite
  3. sono da comprare anche se si appare gia nei risultati di google
  4. (altre 2 dello stesso seme)

Adwords è: (non mi ricordo neanche qua le parole, ma è per far capire il significato)

  1. un laccio per legarsi le scarpe
  2. serve per trovare le parole chiave
  3. si usa per le campagne pubblicitarie
  4. è uno strumento di google
  5. altro che non ricordo

Chiaramente:

  • solo una risposta selezionabile
  • l’unico motore di ricerca per loro è google (anche nelle definizioni delle domande)
  • non ci sono diversità tra target di campagna
  • non ci sono vari metodi di far pubblicità, solo adwords, non esistono landing page, pps, ppl, ecc.
  • il colloquio è per una persona che sappia seo sem e marketing e che addestri il personale e gli stia dietro
  • il tipo davanti è un ameba incompetente nel settore
  • il tipo che ti sta davanti sta facendo un colloquio a te per verificare se conosci tecniche seo sem e marketing

Tornato a casa dopo averli salutati con un addio, guardo l’andamento dell’azienda e le recensioni dei clienti (e qui, tanto per sdrammatizzare la mezza giornata buttata nel water, mi sono sbellicato dalle risate: un bel grafico con freccia a 40 gradi in giu arricchita da bestemmie di clienti che si sfogano online).

PS: non a caso il contratto gira e rigira era a partita iva (con lavoro in sede loro, che tra parentesi è contro la legge perchè devi essere indipendente) con zero garanzie da parte loro, con obblighi di lavorare solo per loro e loro con pochissimi clienti rimasti.

Attenti a queste cose.